venerdì 28 aprile 2017

Il TE O.J. Howard è la prima scelta dei Bucs!

E' il TE O.J. Howard, da Alabama, la prima scelta dei Bucs nel draft 2017!

La corsa al QB da parte di parecchi team che hanno chiamato prima dei Bucs (Bears, Chiefs, Texans)  ha consentito che un giocatore del calibro di Howard fosse ancora disponibile giunti alla pick n.19 di Tampa Bay.

E bene hanno fatto Licht e Koetter ad orientarsi sul miglior prospetto dell'intero draft nel ruolo di TE, un elemento che, considerato il suo elevato potenziale, si pensava non sarebbe più stato disponibile al momento della chiamata di Tampa Bay.

Ovvio entusiasmo e legittima soddisfazione in casa Bucs per quanto fatto nella prima giornata del draft, in cui senza ricorrere a sanguinose "trade up" si è riusciti ad acquisire uno dei principali prospetti in assoluto.

Condivido l'idea di andare su un TE con la prima scelta e in molti, me compreso, ci saremmo accontentati della seconda opzione nel ruolo di TE, quel David Njoku poi finito a Cleveland con la pick n. 29 (e davanti al quale è stato scelto un altro TE, Evan Engram dai NY Giants con la pick n.23).

Chiaramente, essere riusciti a pescare il TE numero uno del draft - sulla carta, ovviamente, poi sarà come sempre il campo a emettere le inappellabili sentenze - è quanto di meglio potevano fare i Bucs questa notte. Howard è un TE completo, ottimo a bloccare e a ricevere, e rappresenta un importante bersaglio in più a disposizione di Jameis Winston.

Mike Evans, DeSean Jackson, Cameron Brate e adesso anche O.J. Howard: le mani affidabili alle quali Winston sarà chiamato ad affidare i suoi lanci non mancano, direi.... bene così.

Nella seconda giornata del draft vedremo se i Bucs si orienteranno ancora su un giocatore dell'attacco (il RB che sembrava dovesse arrivare al primo giro oppure un uomo di linea o un ricevitore) o se invece si cercherà di rinforzare la difesa portando a Tampa una safety, un linebacker o un defensive lineman.

Il primo giro è andato bene, speriamo che anche il proseguimento del draft ci porti altre soddisfazioni, evitando se possibile nei prossimi round - a differenza di quanto accaduto dodici mesi fa - improbabili trade up per scegliere, che so, un punter....!

martedì 25 aprile 2017

Draft 2017, come sarà quello di Tampa Bay?

Giovedì 27 aprile, a Philadelphia, inizierà il sempre tanto atteso draft NFL, che come di consueto si articolerà nel corso di tre giornate per complessivi 7 round.

Che draft dobbiamo attenderci - soprattutto per quel che riguarda le scelte più importanti, quelle dei primi giri - da parte dei Tampa Bay Buccaneers?

In questi mesi si è molto discusso soprattutto su quale potrebbe essere il modo più efficace di utilizzare la scelta del primo giro, la pick n.19 overall, e sono svariate le ipotesi e i possibili scenari che potrebbero concretizzarsi.

Molto dipenderà, a mio avviso, dalle intenzioni del GM Licht e dell'HC Koetter a proposito del RB Doug Martin. E' noto che Martin, dopo le negative vicende dello scorso dicembre, stia cercando di recuperare per tornare quello di due stagioni fa, quando era tra i migliori RB dell'intera NFL.

Se c'è ancora fiducia in Doug e si cercherà davvero di recuperarlo, credo che una batteria di RB composta dallo stesso Martin più Sims, Rodgers e Barber sia più che adeguata senza bisogno di "sprecare" una pick, soprattutto importante come è quella del primo giro, proprio per un RB.

Sarebbe invece diverso il discorso se Martin non dovesse più rientrare nei piani di Tampa Bay, nel qual caso il nome di Dalvin Cook, RB di FSU, potrebbe essere una ipotesi concreta sempre che l'ex giocatore dei Seminoles possa essere ancora disponibile alla pick n.19 (e a meno che i Bucs, pur di prenderlo, non decidano di avventurarsi in pericolose trade up).

Personalmente eviterei comunque di scegliere un RB, meno che mai al primo giro, e cercherei invece di "pescare" ad esempio un TE (ce ne sono due ottimi in questo draft, O.J. Howard di Alabama e David Njoku di Miami) per rinforzare un reparto che al momento vede a roster in pratica il solo Cameron Brate (Luke Stocker è utilizzato quasi esclusivamente come bloccatore e Alan Cross non offre adeguate garanzie, oltre ad essere più un FB che un TE).

Nel primo giro, una interessante alternativa a un TE potrebbe essere quella di investire la pick n. 19 su una safety, ad esempio Obi Melifonwu da Connecticut o Budda Baker da Washington, considerato che nè Malik Hooker nè Jamal Adams - i prospetti più interessanti nel ruolo di safety - saranno ancora disponibili a metà del primo giro.

Oltre a TE e S, ruoli su cui investirei le prime due scelte del draft, credo che sarebbe opportuno per i Bucs utilizzare una pick (del terzo o del quarto giro) su un WR, per fornire a Winston un ulteriore bersaglio, anche considerando che alle spalle di Mike Evans e DeSean Jackson non c'è molta profondità, oltre ad Adam Humphries.

Mi piacerebbe che nei primi quattro giri ci fosse anche un LB, tra le pick dei Bucs; in questo reparto infatti mi sembra che Tampa Bay sia abbastanza scoperta, dato che a roster non siamo particolarmente "profondi" se si escludono i due fuoriclasse Lavonte David e Kwon Alexander.

Infine, si potrebbero spendere le ultime scelte, quelle dal quinto al settimo giro, per inserire forze fresche a livello di linea difensiva (in particolare nel ruolo di DT) e - se proprio Koetter e Licht ne avvertono questo grande bisogno... - per aumentare la profondità anche nel reparto dei RB/FB.

Ecco, soprattutto mi auguro di vedere un draft "lineare" da parte dei Bucs, in cui si vadano cioè a rinforzare i reparti che più necessitano di essere irrobustiti (TE, S, LB, WR) senza "genialate" come quella che mi ha mandato di traverso il draft dello scorso anno, e ovviamente mi riferisco alla scellerata trade up del secondo giro, per scegliere un kicker peraltro già quasi "bocciato" dopo un solo anno tra i PRO dagli stessi Licht e Koetter, che gli hanno affiancato un K affidabile come Nick Folk...

venerdì 21 aprile 2017

Reso noto il calendario 2017, ecco le partite dei Bucs

E' stato reso noto questa notte il calendario della prossima regular season. Di seguito - per quanto riguarda i Tampa Bay Buccaneers - date e avversari del 2017 (in maiuscolo le partite interne):

Day
Date
Opponent
Time
Sun.
Sept. 10
at Miami
1:00 PM
Sun.
Sept. 17
CHICAGO
1:00 PM
Sun.
Sept. 24
at Minnesota
1:00 PM
Sun.
Oct. 1
NY GIANTS
4:05 PM
Thu.
Oct. 5
NEW ENGLAND
8:25 PM
Sun.
Oct. 15
at Arizona
4:05 PM
Sun.
Oct. 22
at Buffalo
1:00 PM
Sun.
Oct. 29
CAROLINA
1:00 PM
Sun.
Nov. 5
at New Orleans
1:00 PM
Sun.
Nov. 12
NY JETS
1:00 PM
Sun.
Nov. 19
- bye week -
1:00 PM
Sun.
Nov. 26
at Atlanta
1:00 PM
Sun.
Dec. 3
at Green Bay
1:00 PM
Sun.
Dec. 10
DETROIT
1:00 PM
Mon.
Dec. 18
ATLANTA
8:30 PM
Sun.
Dec. 24
at Carolina
1:00 PM
Sun.
Dec. 31
NEW ORLEANS
1:00 PM

Si comincia in trasferta a Miami con il derby della Florida, mentre nella week 2 tornerà a Tampa alla guida dei suoi Chicago Bears una nostra vecchia conoscenza, il QB Mike Glennon.

Thursday night casalingo per i Bucs alla week n.5, contro i New England Patriots campioni in carica, mentre il "bye week" cadrà solamente alla week n.11, a metà novembre.

Trasferta insidiosa a inizio dicembre nel freddo di Green Bay (week n.13), mentre gli ultimi tre match saranno contro le rivali di division: Monday night al RJS contro i Falcons, trasferta a Carolina e infine chiusura casalinga contro i Saints.

mercoledì 19 aprile 2017

"Hard Knocks", obiettivi puntati sui Buccaneers

Saranno i Tampa Bay Buccaneers i protagonisti della edizione 2017 di "Hard Knocks", una sorta di "reality show" sportivo prodotto dalla rete HBO in collaborazione con NFL films.

Giunto alla dodicesima annata, "Hard Knocks" seguirà in maniera molto ravvicinata lo svolgimento del training camp di Winston e soci, nel corso di cinque episodi che racconteranno nel dettaglio il precampionato di Tampa Bay.

A One Buc Place è stato accolto positivamente il fatto che la scelta della HBO sia caduta proprio sui Buccaneers; queste - tratte dal sito ufficiale - le parole del GM Jason Licht:
"A tremendous amount of hard work goes on behind the scenes to prepare for an NFL season and HARD KNOCKS does a great job every year of giving the fans the type of unprecedented access that only NFL Films can provide," said Buccaneers General Manager Jason Licht. "Our fans will get to know our players, coaches and support staff like never before."

Hard Knocks è senza dubbio una buona occasione per "pubblicizzare" i Bucs e far conoscere, anche a chi non segue assiduamente Tampa Bay, i giovani fuoriclasse (da Winston a Evans) che coach Koetter cercherà di condurre ai playoff nel corso della ormai imminente stagione 2017.

E nel training camp dei Bucs non mancheranno le storie interessanti e meritevoli di essere seguite, dal tentativo di Doug Martin di ritornare ai livelli di eccellenza prima del brusco stop dello scorso dicembre, alla rivalità tra Nick Folk e Roberto Aguayo per conquistare a roster il ruolo di kicker...

Speriamo che tutta questa attenzione mediatica non distragga eccessivamente i giocatori da quello che deve essere l'obiettivo principale del training camp, e cioè preparare nel migliore dei modi la stagione 2017, più che fare bella figura in un reality show televisivo...

lunedì 17 aprile 2017

Primi workout per Tampa Bay, c'è anche Doug Martin

Dopo tanti mesi di riposo, quest'oggi i Tampa Bay Buccaneers edizione 2017 si sono ritrovati a One Buc Place per i primi workout stagionali.

Pur trattandosi di allenamenti blandi e volontari, in questi casi è generalmente prevista la partecipazione al completo di tutti gli elementi a roster; tra i più attesi, c'era sicuramente il RB Doug Martin, considerando il burrascoso finale di stagione in cui era rimasto coinvolto Doug nello scorso mese di dicembre.

Sospeso per utilizzo di sostanze vietate, sottopostosi a un programma di riabilitazione, Doug oggi si è regolarmente presentato ai workout, e - stando alle dichiarazioni rilasciate dal GM Jason Licht - il giocatore è apparso in ottima forma sia da un punto di vista fisico che psicologico.

Licht non si è però sbilanciato circa il futuro di Martin in maglia Red and Pewter (tra l'altro Doug dovrà saltare per squalifica le prime tre partite di campionato), o se invece al draft verrà scelto un RB nei primi giri.

MIKE EVANS
Sempre in giornata Jason Licht ha ufficializzato che i Bucs hanno esercitato la clausola per confermare il WR Mike Evans sino a tutta la stagione 2018. Draftato nel 2014, Evans aveva firmato un quadriennale fino al 2017, ma i Bucs potevano estendere il contratto per una ulteriore annualità, opzione ovviamente esercitata in attesa di trovare con Evans (e con il suo agente) un accordo a lungo termine.

lunedì 10 aprile 2017

Preseason 2017, ecco gli avversari dei Bucs

L'NFL ha ufficializzato il calendario dei tradizionali quattro incontri di preseason del 2017, che avranno come sempre luogo tra metà agosto ed inizio settembre.

Per ora sono stati resi noti gli avversari (tre dei quali - Cleveland, Jacksonville e Washington - sono stati affrontati dai Bucs anche nella preseason 2016), nei prossimi giorni conosceremo con precisione anche le date e gli orari di tutte e quattro le partite.

Le prime due gare vedranno i Bucs impegnati in trasferta, proprio come lo scorso anno e sempre a causa dei lavori di ristrutturazione in corso al Raymond James Stadium. L'esordio sarà a Cincinnati e poi altro match fuori casa a Jacksonville, contro quei Jaguars che ormai sono abituali avversari di preseason per Tampa Bay. Questo match si giocherà giovedì 17 agosto alle 8 PM ET e sarà trasmesso da ESPN.

Il primo incontro casalingo sarà disputato contro i Cleveland Browns mentre l'ultimo match si giocherà sempre a Tampa contro i Washington Redskins, altro abituale avversario delle amichevoli precampionato dei Bucs.

Ecco dunque il calendario della preseason 2017 dei Tampa Bay Buccaneers:

Week 1: at Cincinnati Bengals
Week 2: at Jacksonville Jaguars (17 agosto, 8 PM ET)
Week 3: vs Cleveland Browns
Week 4: vs Washington Redskins

sabato 18 marzo 2017

Un rivale per Aguayo: firmato Nick Folk (K)

Nel corso della stagione 2016 il kicker rookie dei Bucs, Roberto Aguayo, non ha praticamente avuto alcuna competizione interna, dato che non venne mai presa in considerazione l'idea di inserire a roster un altro K, dando così ad Aguayo la possibilità di giocare la sua stagione da esordiente in NFL senza una eccessiva pressione addosso.

Ciò nonostante non sono mancati errori e calci sbilenchi (tanti, troppi: 22/31 nei FG con 4/11 da oltre le 40 yards e anche 2 XP falliti) da parte dell'ex K di Florida State, confermando che l'idea di scegliere un kicker al secondo giro del draft, per di più con una trade up, non era stata una decisione proprio brillantissima da parte del GM Jason Licht...

Le cose potrebbero però cambiare quest'anno, ed il credito di cui ha goduto sin qui Aguayo potrebbe essere in via di esaurimento: è stato infatti firmato il 32enne Nick Folk, un solido kicker veterano con dieci anni di esperienza in NFL.

Draftato al sesto giro dai Cowboys nel 2007, Folk ha giocato tre stagioni a Dallas e ben sette (dal 2010 al 2016) con i New York Jets. Lo scorso anno Folk ha chiuso con un buon 27/31 nei tentativi di FG (5/7 da oltre le 40 yards), sbagliando anche lui - come Aguayo - due tentativi di XP.

Ad oggi, Folk offre probabilmente maggiori garanzie rispetto ad Aguayo; in prospettiva, è evidente che il secondo anno da FSU ha ancora ampi margini di crescita - oltre che dal punto di vista tecnico anche da quello caratteriale - mentre il veterano ex NYJ è ormai quasi al capolinea della sua carriera.

Sarà interessante vedere come proseguirà questo "duello" tra il giovane e l'esperto e, soprattutto, chi tra i due sarà presente a roster nel ruolo di K quando, a settembre, inizierà la stagione 2017...

mercoledì 15 marzo 2017

I Bucs confermano Hawley (C) e firmano Sanborn (LS)

Prosegue in casa Bucs la definizione del roster 2017; è stato siglato un accordo biennale con il centro Joe Hawley, di fatto il titolare nel ruolo di "C" nelle ultime due stagioni.

Arrivato senza particolari clamori a Tampa nel settembre 2015, dopo essere stato tagliato dai Falcons, Hawley ha giocato da "starter" in 29 partite, relegando sulla sideline Evan Smith.

Sino ad ora, dei 17 giocatori dei Bucs diventati free agent ne sono stati rifirmati sei: Hawley (C), Rodgers (RB), Robinson (CB), Siliga (DT), Gholston (DE) e Conte (S)

Sono invece tre gli ex Buccaneers che hanno trovato un accordo con un altro team: Glennon ha firmato per i Bears, A. Spence per i Lions e Shepard per i Panthers.

Infine, è stato firmato un nuovo Long Snapper, ruolo non esattamente fondamentale ma comunque di un certo rilievo: si tratta di Garrison Sanborn, che dopo 8 stagioni trascorse a Buffalo (dal 2009 al 2016) ha firmato un contratto annuale con Tampa Bay.